traduzioni

FELLAHIN, di Jon Courtenay Grimwood [anteprima]

Le cicatrici gli attraversavano la schiena come una mappa. Un paesaggio di dolore genuino, con crinali di sfregi a collegare la città a forma di stella sulla spalla alle periferie di cheloidi intorno alle costole e all’addome. Per Raf l’unica cosa di una qualche importanza era quanto poco dolore avesse sentito, perché sentire dolore era stato compito della volpe.

SELEZIONE NATURALE, di Tricia Sullivan [anteprima]

So di avere solo due alternative: scordare tutto o morire. Si sa. Non si possono avere sedici anni per sempre. Ho letto tutto quello che c’era da leggere al riguardo e sono pronta. O ti adatti o implodi. Puoi solo ridere e andare avanti con la tua vita.
È una sensazione strana, renderti conto che succederà anche a te, sapere che gli sguardi ironici e le risatine represse che ti scambi con le amiche in fondo all’aula di chimica sono in offerta limitata.
Questa consapevolezza finirà. Mi sento come se stessi morendo. Come se stessi bruciando mentre rientro dallo spazio.

EFFENDI, di Jon Courtenay Grimwood [anteprima]

Giustizia dev’essere fatta.
E che tutti ne siano testimoni.

 PASHAZADE, di Jon Courtenay Grimwood [anteprima]

– Stiamo scappando?
– Solo per oggi.

DESOLATION ROAD, di Ian McDonald  [anteprima]

“Hai ancora delle faccende in sospeso nella mia città, Rael, e fino a quando non avrai finito ciò che hai iniziato, i ricordi non ti daranno pace.”

Annunci