What I Am Today [*]

All’inizio mi sono vista di sfuggita e mi sono riconosciuta come si riconosce una persona che non vedi da moltissimo tempo, che assomiglia ancora un po’ a se stessa ma più alla vita che c’è stata in mezzo e che tu non sai. Ci siamo guardate, io e io, e ho capito che entrambe eravamo … More What I Am Today [*]

La cosa

Non capisco se mi parta dall’alto o dal basso. Forse perché mi parte dal centro, o inizia allo stesso tempo a entrambe le estremità fino a racchiudermi in un guscio liquido ma imperforabile. Non so nemmeno come si chiami, e questa è forse la cosa che mi spaventa di più, non sapere come si chiami, … More La cosa

Botanica

Forse è per via del fatto che sono cresciuta nell’orto a cercare i lombrichi e la verdura non mi piaceva mica ma mi piacevano il rosmarino, la salvia, sfregarci le dita e annusare e sentire quell’odore buono, o raccogliere il prezzemolo per farci il riso, che è una di quelle cose, il riso col prezzemolo, … More Botanica

Un nigutin d’or

Nell’armadio a casa dei miei genitori c’erano tre rocchetti di nastro, quello che si usa per i pacchi regalo, quello che appoggi tra la lama e il pollice e tiri e si arriccia. Quello. Un rocchetto di nastro rosso, un rocchetto di nastro verde, un rocchetto di nastro blu. Erano lì quando sono nata, erano … More Un nigutin d’or