Kiss Me Like You Mean It

Qui odori di biscotto, ti ho detto. Qui il tuo sudore sembra identico al mio, al punto che ogni volta mi confondo, ti ho detto. Mi avvicino e pensi che io stia per baciarti, e invece muovo veloce il naso, ti inspiro. All’inizio nemmeno abbiamo perso tempo ad annusarci, era come se ci sapessimo già. E allora tu mi dici che certo, è ovvio, sapere e sapore sono la stessa cosa. Sono la stessa parola. E allora ti so se conosco il tuo sapore, e mi lascio conoscere con l’olfatto e con il gusto. E allora ti sapevo anche senza averti ancora assaporato, ti sapevo così bene che ti ho gustato subito, ed entrambi sapevamo di menta e desiderio, della strada grigia in cui ci siamo trovati e di futuro.
Leggiamo meno libri, ma ci scambiamo più baci. Baci concentrati, baci di apprendimento. Una volta ti ho detto: non voglio mai baci distratti. Con i baci distratti non si impara niente, i baci distratti non sanno di niente. I baci distratti non saziano né fanno venire fame, i baci veri hanno bisogno di tutta la faccia e di quello che c’è dietro, hanno bisogno di occhi che si agganciano prima di socchiudersi, hanno bisogno di narici aperte per scambiarsi il respiro e non restare senza fiato se non in senso figurato. I baci veri ci raccontano tutto quello che abbiamo fatto tra un bacio e l’altro, a saperli ascoltare, e noi lo sappiamo perché conosciamo il segreto del sapere e quello del sapore, che sono la stessa cosa.
I baci veri sono come gli incipit di un buon libro, ti agganciano e continui a leggerli sulle labbra che restano umide, tra i capelli che restano spettinati, nel petto che diventa insieme leggerissimo e pesante, nelle parole che imparo e ridiscendono in bocca chiedendomi di venire pronunciate.
Ci baciamo mangiando con le labbra unte, scivolandoci addosso.
Ci baciamo sulla soglia ancora, ancora, ancora uno, fino a quando non torniamo.
Si baciano i nostri cucchiai nel lavandino, i nostri cuscini nascosti sotto al copriletto, si baciano gli asciugamani appesi in bagno e i nostri gomiti, ecco, adesso. Si baciano senza saperlo, solo noi sappiamo che sapore abbiano i nostri baci, si baciano i nostri riflessi negli specchi e nelle vetrine, nelle pozzanghere, si baciano le nostre dita intrecciate, le tazze della colazione, le fotografie nell’album che non abbiamo, le parole sospese nell’aria, le nostre ombre sotto a un lampione.

Annunci

6 thoughts on “Kiss Me Like You Mean It

  1. Non si può dire storia d’amore una storia non piena di baci così. Dopo questo post sono ancora più rovinata che dopo aver visto tutte le puntate di Georgie dai biondi capelli dorati e di Kiss me Licia. :)

      1. Esattamente. È che dovremmo rendere l’impegno a rinnovarci costantemente quei baci (e l’amore) un carattere imprescindibile di quelle storie che troppo spesso e troppo facilmente ci affrettiamo a chiamare amore.

  2. La parte sui baci mi piace tantissimo…e però mi sento di dissentire,io amo anche i baci distratti,o almeno quelli di un certo tipo…ne scriverò un’apologia (se posso,inserendo la tua parte citandoti) e chissà che anche tu non possa arrivare a rivalutarli ;)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...