I am not an acrobat / I cannot perform these tricks for you /Losing all my balance / Falling from a wire made for you [*]

Quella cosa che dicono, di camminare sul filo. È già difficile, camminare sul filo, credo – mettere un piede davanti all’altro, le braccia allargate per non perdere l’equilibrio, mantenere il baricentro, non guardare giù per non farsi venire le vertigini. Ci vuole coraggio, ci vuole coordinazione.
Quella cosa che dicono, di camminare sul filo, non è proprio esatta. Perché il filo, in quella cosa che dicono, è uno solo, e invece qui è come camminare su tanti fili annodati uno dopo l’altro, e a ogni nodo il filo ha un cedimento.
Che poi, questo filo. Se ci pensi, questo filo, torna in un sacco di modi di dire, e chissà se è sempre lo stesso o se è un filo diverso – tipo quello rosso, di filo, è più facile da distinguere degli altri, ed è un filo bello, un filo che lega le persone lontane e le rende vicine.
Quando lo tiri troppo, il filo, invece, diventa una corda, come in: ti ho dato corda, e tu l’hai usata per impiccarmi, per impicciarti, poi l’hai tagliata, la corda, o forse hai tagliato il filo, quello rosso di cui parlavo prima, che è diverso da quello con cui tengo la bocca cucita – avrei potuto usarlo, quest’ultimo, per attaccarti bottone, per aggiustare la cuffia rotta e cavarmela – di filo me ne hai dato tanto, soprattutto da torcere, in cambio del mio spago, e tutto sarebbe filato per il verso giusto se me la fossi filata in tempo, senza inciampare in ogni filo d’erba, e ora non me la starei legando al dito, la corda, perché sarebbe stata filo.
Quella cosa che dicono, di camminare sul filo. È già difficile, camminare sul filo, credo – mettere un piede davanti all’altro, le braccia allargate per non perdere l’equilibrio, mantenere il baricentro, non guardare giù per non farsi venire le vertigini. Ci vuole coraggio, ci vuole coordinazione: mi mancano entrambe le cose, mi manca il filo che mi avevi dato per trovarti, mi manca il filo che ho perso, quello del discorso; se mi parli di tutti i modi in cui puoi salvarmi allora, forse, lì sopra potrei camminare.

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