All of a Sudden I Miss Everyone

Pensavo di essere il tuo qualcuno e invece ero solo il tuo chiunque. Potevo essere io oppure io oppure io e sarebbe stato lo stesso – potevo essere un’altra e forse non sarebbe stato lo stesso ma in fondo sì. Ti vedevi, quando ti specchiavi nei miei occhi? Mi vedevi? Penso a tutte le volte che ci siamo infilati gli occhiali da sole per girare tra i campi, che fossero di grano o di grana, o di contadini o di turisti, ovunque ci facevamo strada armati di falce, ovunque finivamo per tagliarci la pelle di foglie o di facce – penso a tutte le volte che ci siamo infilati gli occhiali da sole aspettando la notte perché per quanto fossero lunghe le nostre ombre solo nel buio avevamo riparo. E mi guardavo nelle tue lenti e sapevo di essere bella perché mi ci stavi trasformando nello spazio tra i tuoi occhi e i miei, e sfilati gli occhiali chiudevo gli occhi per annegare nell’apnea dei tuoi baci e se invece ti avessi guardato – se avessi avuto il coraggio di guardare – avrei capito di essere sola, di essere solo il tuo chiunque – non avrei creduto di essere il tuo qualcuno, non ti avrei creduto.
Chiunque poteva celarsi nel sipario dei miei capelli, chiunque poteva nascondersi nella curva della mia schiena – credevo di essere sola sotto la mia cascata nera, credevo che tu solo la volessi nuotare perché mia; credevo che avresti riconosciuto e scelto le mie onde tra tutte le onde, e invece stavi solo cercando un fiume da navigare, un fiume nel quale tuffarti talmente potente da farlo esondare, un fiume da cui abbeverarti fino a scoprirne i sassi segreti del fondo, foderartici il cappotto e morire portandomi con te – non perché fossi io, non perché fossi qualcuno. C’ero, e questo è bastato.
C’ero e non sono riuscita a farmi bastare di essere il tuo chiunque perché tu eri il mio qualcuno, c’ero e quando non ci sono voluta essere più mi sono avvolta i capelli intorno al polso per tagliarli e liberarmi dalle promesse che non ti ho fatto e che pure ho mantenuto.
Pensavo di essere grande abbastanza da colmare il tuo vuoto, pensavo che chiunque non avrebbe potuto farlo, qualcuno sì: io.
Sapevo di essere il tuo qualcuno ma non sono riuscita a insegnartelo, eri un alunno distratto, guardavi fuori della finestra cercando il chiunque di cui non avresti avuto bisogno se mi avessi ascoltata – vorrei perdonarmi per tutto quello che non ho saputo, per tutto quello che non ho capito, per avere creduto di essere il tuo qualcuno – per avere creduto che tu avessi bisogno di qualcuno e non di chiunque, per non essere stata capace di essere chiunque, farmi trovare diversa ogni volta che ho gettato la testa all’indietro per scoprirmi il viso, offrirti il collo, per non essermi saputa accontentare di essere chiunque e non qualcuno, per non essere riuscita a essere qualcuno che non ti avrebbe fatto sentire la mancanza di chiunque.

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14 thoughts on “All of a Sudden I Miss Everyone

  1. “C’ero e non sono riuscita a farmi bastare di essere il tuo chiunque perché tu eri il mio qualcuno, c’ero e quando non ci sono voluta essere più mi sono avvolta i capelli intorno al polso per tagliarli e liberarmi dalle promesse che non ti ho fatto e che pure ho mantenuto.
    Pensavo di essere grande abbastanza da colmare il tuo vuoto, pensavo che chiunque non avrebbe potuto farlo, qualcuno sì: io.
    Sapevo di essere il tuo qualcuno ma non sono riuscita a insegnartelo, eri un alunno distratto, guardavi fuori della finestra cercando il chiunque di cui non avresti avuto bisogno se mi avessi ascoltata – vorrei perdonarmi per tutto quello che non ho saputo, per tutto quello che non ho capito, per avere creduto di essere il tuo qualcuno – per avere creduto che tu avessi bisogno di qualcuno e non di chiunque, per non essere stata capace di essere chiunque, farmi trovare diversa ogni volta che ho gettato la testa all’indietro per scoprirmi il viso, offrirti il collo, per non essermi saputa accontentare di essere chiunque e non qualcuno, per non essere riuscita a essere qualcuno che non ti avrebbe fatto sentire la mancanza di chiunque.” Questo pezzo lo vorrei dedicare a qualcuno. E tu sai chi.
    Grazie perchè sai portare in parole ciò che passa nel cuore.

  2. [*]

    Certo che il riferimento a Salinger sembra proprio tirato per i capelli…

    Li ho fatti anche io questi collegamenti al liceo, e la prof. di italiano mi guardava male quando scopriva che li avevo inventati, figli del mio desiderio di vedere qualcosa dove non c’era nulla, della mia preferenza a regnare su quel mondo illusorio piuttosto che servire nella realtà delle ricerche biografiche.

    Ma non era di questo che volevo parlare. In realtà, mi stavo chiedendo: tutti questi rimpianti per non aver fatto qualcosa, ma cosa poteva essere fatto? E perché disconoscere di essere stata qualcuno? Il fatto di ritrovarsi fiume e insegnante o a passeggiare nei campi non significava forse che eri qualcuno anziché uno qualsiasi di tutti i chiunque che non erano lì al posto tuo? Tu eri qualcuno ma non eri chi avresti voluto, perciò sei tornata nell’anonimato. La miglior decisione tra tutte, vedrai che il rimorso passerà in fretta.

    1. Non l’avevo mica letta, la pagina di Wikipedia. Ho scelto l’album perché mi serviva quella colonna sonora.
      Non poteva essere fatto niente: abbiamo fatto tutto il possibile, direi, come nei telefilm, quando si deve comunicare una morte. Sul rimorso mi riservo la prognosi, aspetto il momento in cui imparerò ad accontentarmi.

  3. grazie per aver scritto queste parole. le hai scritte per me, vero? le hai scritte a febbraio aspettando che io restassi incastrataingarbugliatatravolta in ciò che proprio adesso mi ha incastratoingarbugliatotravolto, vero? perché non può essere diversamente.

    ti abbraccio, ancora.

    1. Le ho scritte per chiunque ci si potesse specchiare. Le ho scritte in modo che non si consumino, che siano lì a consolarci ogni volta che ci succederà. Le ho scritte perché potessero essere trovate da te nel momento del bisogno – nel momento in cui, leggendole, mi avresti ringraziata, dandomi l’occasione di ringraziarti a mia volta, abbracciarti.

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