7-chloro-1-methyl- 5-phenyl-1,3-dihydro-2H- 1,4-benzodiazepin-2-one

La prima volta che ho provato ansia è stato a Carnevale, andando a prendere mia sorella all’asilo nido nel mio vestito rosso da paggio. Mi chiedo quanti anni avessero i ragazzini che mi spaventavano così tanto, con le loro bombolette di schiuma da barba e le loro clave.
Se il vestito si sporca di schiuma da barba non verrà mai più pulito, dice: è questo a mettermi ansia? Sono al sicuro, in fondo, nessuno si avvicinerebbe a noi agitando le clave. Forse è il negozio di giocattoli, a mettermi ansia. La vetrina è disordinata di scatole impilate e là, in cima, c’è il piccolo chimico. Me lo prendi? No. Posso farmelo prendere da Babbo Natale? No. Perché? Perché è pericoloso. Una volta un bambino ha preso fuoco. Una volta un bambino si è sciolto le mani con l’acido. Una volta un bambino ha respirato il veleno. Mi sarei sacrificata volentieri per la scienza, se fossi stata in grado di arrampicarmi là in cima, invece passavo, guardavo la scatola, altissima e lontana, pensavo al bambino torcia, a quello senza mani, a quello avvelenato. Sentivo alle mie spalle il rumore delle clave, le urla delle ragazzine spruzzate di schiuma da barba. Nessuna di loro aveva un vestito bello come il mio. Si vestivano da prostituta, con le calze a rete e i tacchi alti e il viso truccato. Io avevo cinque lentiggini disegnate per guancia, un velo di rosso sulle labbra preso da una scatola a forma di cuore.
Nel mondo dei grandi era tutto spaventoso e irreparabile.
C’erano macchie indelebili, nemmeno in lavanderia sarebbero stati capaci di pulirle senza lasciarne nemmeno un alone. Nella vetrina della lavanderia c’erano vestiti abbandonati, abiti da sposa, come quella morta in viaggio di nozze col marito all’entrata del cimitero. Il suo vestito sarebbe per sempre rimasto appeso lì, a galleggiare nel profumo di detersivi e liquidi per i ferri da stiro.
Nel mondo dei grandi non ti potevi fidare di nessuno. Nel loro mondo le persone si dividevano in persone visibilmente inaffidabili, che puzzavano d’alcol fin dal primo mattino e avevano i capelli sporchi, che avevano gli occhi infossati e i jeans stracciati. Quando di fronte a casa trovavo piccoli mucchi di sigarette pensavo fossero le loro, pensavo avessero passato la notte in cerchio stretto a fumare una sigaretta dopo l’altra, forse progettando un qualche misfatto. Nel loro mondo le persone si dividevano in persone visibilmente inaffidabili e persone apparentemente affidabili ma altrettanto inaffidabili: più largo il sorriso, meno affidabile la persona.
Non ci si può fidare di nessuno, diceva. Tutti sono sempre pronti a fregarti. Nel mondo dei grandi sembrava essere portata avanti una guerra senza fine, a colpi di firme sottratte con l’inganno, di raggiri, di piani per farci crescere in fretta e male.
Non so chi mi abbia insegnato la fiducia. Mi dico: Gesù mi ha insegnato la fiducia, ma poi penso che hanno fregato anche lui. La bibliotecaria con gli occhiali mi ha insegnato la fiducia, permettendomi di portare a casa quattro libri invece che due. I libri mi hanno insegnato la fiducia – finché ci saranno persone che scrivono libri ci sarà qualcuno di cui posso fidarmi.
Adesso che sono nel mondo dei grandi mi fido di tutti. So che i mozziconi di sigaretta ammucchiati significano solo che qualcuno ha svuotato il posacenere dell’automobile, so leggere prima di firmare ma se me lo chiedessi tu firmerei qualsiasi carta. Mi fido di tutti perché mi fido di me, e se qualcuno dovesse calpestare la mia fiducia non è un problema mio – non ho segreti.

Annunci

One thought on “7-chloro-1-methyl- 5-phenyl-1,3-dihydro-2H- 1,4-benzodiazepin-2-one

  1. Navigando fra le onde del web mi sono piacevolmente incagliato in questo bel blog.

    Scrivo per passione con lo pseudonimo di Josè Pascal (figlio del fù Mattia Pascal e Ederì Buendìa discendente del grande colonnello Aureliano Buendía).

    Ti invito a visitare la mia scatola ed eventualmente collaborare.

    Se un giorno vorrai una lettera mi invierai a inparolesemplici@gmail.com

    buona vita e a presto spero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...